Tari, la tassa rifiuti slitta per Covid: la mappa delle nuove scadenze nelle città

Condividi:

EMERGENZA COVID-19

Stessa scelta per i piccoli Comuni, da nord a sud. Il consiglio è di verificare sul portale del proprio Municipio la nuova scadenza fissata

di Annarita D’Ambrosio

tari la tassa rifiuti slitta per covid la mappa delle nuove scadenze nelle citta - Tari, la tassa rifiuti slitta per Covid: la mappa delle nuove scadenze nelle città
(ANSA)

Stessa scelta per i piccoli Comuni, da nord a sud. Il consiglio è di verificare sul portale del proprio Municipio la nuova scadenza fissata


3′ di lettura

Per la nuova Imu, che incorpora la Tasi, il tributo comunale sui servizi indivisibili, i comuni hanno optato in grande parte per lasciare invariata la scadenza al 16 giugno. Non così per la tassa sui rifiuti, la Tari, per la quale sono previsti rinvii nei pagamenti causa Covid.

Le grandi città hanno tutte optato per uno slittamento.

TORINO
Al fine di tutelare i soggetti colpiti dall’emergenza da Covid-19, le scadenze dell’acconto slittano: al 10 luglio (in sostituzione della scadenza inizialmente fissata al 30 aprile), 5 agosto (in sostituzione della scadenza inizialmente fissata al 29 maggio), 4 settembre (in sostituzione della scadenza inizialmente fissata al 30 giugno). Posticipato anche il saldo: in un’unica soluzione da versare entro il 9 dicembre (in sostituzione della scadenza inizialmente fissata al 2 dicembre).

MILANO
Con ordinanza del sindaco Beppe Sala del 12 marzo scorso è concessa la facoltà di pagamento della Tari 2020, oltre che in unica soluzione, in quattro rate (anziché nelle consuete due rate) e precisamente alle seguenti scadenze: 15 settembre (prima rata), 15 ottobre (seconda rata), 15 novembre (terza rata o pagamento in unica soluzione), 15 dicembre (quarta e ultima rata);

ROMA
In attuazione delle direttive impartite con le memorie numero 19 e 20 del 13 marzo 2020 e numero 21 del 27 marzo 2020 della Giunta Capitolina in merito all’emergenza Covid-19, Roma Capitale ha disposto in materia di Tari:
– il posticipo dell’invio degli avvisi bonari di pagamento (bollette) per Tari 2020 indicando per quelli relativi al primo semestre la scadenza del 30 settembre 2020 e per quelli relativi al secondo semestre la scadenza del 31 dicembre 2020;
– la sospensione fino al 30 giugno 2020 dell’invio di avvisi di accertamento, ingiunzioni fiscali o avvisi di pagamento comunque denominati;
– la sospensione fino al 30 settembre 2020 dei termini di versamento delle rate con scadenza dal 1° marzo 2020 al 30 giugno 2020 per avvisi/ingiunzioni già inviati e relativi a piani di rateazioni già concordati.

Fonte: Il Sole 24ore

Condividi:

Rispondi

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy