Lavoro, Cig: dal 18 giugno al via la procedura veloce. Ecco come fare

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Le nuove settimane di cassa integrazione
Per l’accesso alle ulteriori cinque settimane di Cig da utilizzare entro il 31 agosto sarà direttamente l’Inps ad autorizzare le domande. Ma le nuove domande potranno essere presentate dopo 30 giorni dall’entrata in vigore del Dl 34, quindi dal 18 giugno . Passati i primi 30 giorni, il datore di lavoro che si avvale del pagamento diretto da parte dell’Inps trasmette la domanda, entro il quindicesimo giorno dall’inizio del periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, unitamente ai dati essenziali per il calcolo e l’erogazione di una anticipazione della prestazione ai lavoratori, con le modalità indicate dall’Inps. L’Inps autorizza le domande e dispone l’anticipazione di pagamento del trattamento entro 15 giorni dal ricevimento delle domande stesse. La misura dell’anticipazione è calcolata sul 40% delle ore autorizzate nell’intero periodo.

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A seguito della trasmissione completa dei dati da parte dei datori di lavoro, l’Inps provvede al pagamento del trattamento residuo, oppure al recupero nei confronti dei datori di lavoro degli eventuali importi indebitamente anticipati. Spetta poi all’azienda recuperare le somme sui lavoratori. Il datore di lavoro è tenuto, in ogni caso, ad inviare all’Istituto tutti i dati necessari per il saldo dell’integrazione salariale, secondo le modalità stabilite dall’Istituto, entro 30 giorni dell’erogazione dell’anticipazione.

La norma prevede una possibilità di aziende che in regime di cassa in deroga non richiedano il pagamento diretto. In questo caso la domanda va trasmessa entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. Questa ipotesi è riferita soprattutto alle aziende multilocalizzate che possono anticipare la prestazione con il successivo conguaglio. Bisogna comunque attendere un decreto interministeriale, da emanare entro 15 giorni dall’entrata in vigore del Dl per stabilire le modalità di attuazione e la ripartizione del limite di spesa.

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Cassa in deroga
Per la cassa in deroga le procedure si sdoppiano: si applicano quelle indicate nell’articolo 22 del Dl 18/2020 per chi ancora non ha richiesto totalmente le prime nove settimane da utilizzare dal 23 febbraio al 31 agosto 2020, e quelle nuove indicate nell’articolo 71 del Dl Rilancio per richiedere le nuove e ulteriori nove settimane nella formula cinque + quattro. Queste ultime regole dovrebbero applicarsi anche alle settimane di cassa in deroga riferite al primo gruppo di nove settimane, autorizzate dalle Regioni ma non ancora richieste all’Inps.

Fonte: Il Sole 24ore

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