“George morto per asfissia”: l’autopsia ordinata dai familiari di Floyd smentisce quella ufficiale

Condividi:
george morto per asfissia lautopsia ordinata dai familiari di floyd smentisce quella ufficiale - "George morto per asfissia": l'autopsia ordinata dai familiari di Floyd smentisce quella ufficiale

George Floyd è morto per “asfissia causata da compressione al collo e alla schiena”: lo rileva l’autopsia commissionata dai suoi familiari. Lo ha reso noto il loro avvocato durante una conferenza stampa. L’autopsia ufficiale, contestata dalla famiglia, aveva escluso l’asfissia traumatica e lo strangolamento, sostenendo invece che “gli effetti combinati dell’essere bloccato dalla polizia, delle sue patologie pregresse (coronaropatia e ipertensione) e di qualche potenziale sostanza intossicante nel suo corpo hanno probabilmente contribuito alla sua morte”. Secondo Antonio Romanucci, avvocato della famiglia dell’afroamericano ucciso la settimana scorsa, “tutti gli agenti che erano presenti al momento del fermo e poi dell’uccisione sono penalmente responsabili”. Per il legale “non è stato solo il ginocchio sul collo di George a provocarne la morte, ma anche il peso degli altri due poliziotti sulla sua schiena”, per cui tutti gli agenti presenti sono “penalmente responsabili” e “senza dubbio” lo sono anche “da un punto di vista civile”.

George Floyd è deceduto a Minneapolis dopo essere stato immobilizzato dalla polizia. L’episodio ha provocato un’ondata di sdegno in tutto il Paese, con manifestazioni in molte città, sfociate in episodi di violenza e saccheggi di negozi. Da Minneapolis la protesta per la morte di Floyd  si è allargata a tutto il Paese: sono almeno 140 le città in cui sono state organizzate manifestazioni da mercoledì scorso, 42 quelle in cui è scattato il coprifuoco, applicato anche a tutta l’Arizona. Circa 5 mila membri della Guardia Nazionale sono stati schierati in 15 Stati e a Washington DC, con altri duemila pronti a intervenire.

Trump ai governatori Usa: Siete degli “idioti” se non arrestate i manifestantiMentre infuria la protesta che ha già causato la morte di tre manifestanti e il ferimento di più di 60 agenti, Il presidente degli Stati Uniti invoca il pugno di ferro  e non risparmia gli attacchi ai governatori durante la videoconferenza dedicata alle proteste per George Floyd. Secondo quanto riferito dal New York Times, Trump avrebbe detto : “O prendete in mano la situazione o state sprecando il vostro tempo”. Il presidente non ha esitato a definire i governatori “idioti” se non arrestano i manifestanti e non li lasciano in carcere per “lunghi periodi di tempo”.  “Dovete dominare”- ha aggiunto – se non lo farete vi travolgeranno”. Il presidente ha poi twittato, rivolto alle autorità locali: “Diventate duri, sindaci e governatori democratici. Chiamate la Guardia nazionale ora. Il mondo sta guardando e ridendo di voi. È questo che l’America vuole?”. Trump ha evocato anche l’utilizzo dell’esercito come indicato in un altro tweet.
 
Anarchists, we see you! pic.twitter.com/ov1dMLu4Eg— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) June 1, 2020
Numerosi mezzi militari sono stati dispiegati a Pennsylvania avenue, davanti alla Casa Bianca, dove sono in corso le proteste per la morte di Geoge Floyd. Nella capitale Usa, come in numerose altre città americane è stato deciso il coprifuoco Fonte: Repubblica

Condividi:

Rispondi

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy