Commercialisti: inaccettabili le parole di Saviano sull’usura

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Dello stesso tenore la lettera della giunta dell’Ungdcec (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) indirizzata a Saviano: «Dire che i commercialisti segnalano agli usurai le potenziali vittime, ma che ci sono anche i commercialisti bravi, è tanto assurdo quanto sostenere che nella piaga dell’usura ci sia anche qualche soggetto bravo (forse in senso manzoniano!!!) che abbia anche una funzione sociale fornendo il credito dove lo Stato o il sistema creditizio italiano non arrivano. Nel dubbio di aver capito male e in attesa di una tua smentita che crediamo debba essere rapida, noi commercialisti ci teniamo a spiegarti che da sempre siamo baluardo di legalità, da sempre esplichiamo una funzione sociale che serve a prendere per mano il Paese».

Anche AssoSoftware, l’Associazione delle società di software stigmatizzano le parole di Roberto Saviano; l’associazione parla di «accuse gratuite che lasciano interdetti» ed esprime ai commercialisti italiani e ai loro rappresentanti istituzionali la propria solidarietà e la stima per il servizio che garantiscono alle imprese e per il ruolo che svolgono a sostegno e a supporto dell’economia italiana e del sistema produttivo del Paese. «Consideriamo le parole dello scrittore inaccettabili, parole che, alla fine, coinvolgono ciascuno di noi», ha dichiarato il presidente di AssoSoftware, Bonfiglio Mariotti. «I commercialisti sono un aiuto insostituibile per le nostre imprese. Gli amministratori, i manager, i soci delle aziende, piccole e grandi, tutte le Pmi e le microimprese ripongono grande fiducia nella figura dei loro professionisti. Dichiarare, come fa Saviano, che i commercialisti sono collusi con la criminalità organizzata e ne favoriscono l’azione di sciacallaggio, nei momenti di crisi, significa anche dire che tutti noi siamo incapaci di scegliere collaboratori onesti e validi professionalmente».

La politica
Anche la politica si muove contro le parole di Saviano. «Le parole ingiuriose pronunciate a “Che tempo che fa” da Roberto Saviano, secondo il quale sarebbero spesso i commercialisti a segnalare alla criminalità organizzata le potenziali vittime di usura, sono indegne del servizio pubblico», scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. «Se Roberto Saviano conosce commercialisti che svolgono questa attività spero li denunci alle autorità competenti. Ma insultare a vanvera un’intera categoria che ogni giorno svolge il suo lavoro tra mille difficoltà non è tollerabile. Saviano chieda scusa ai commercialisti e Fabio Fazio prenda subito le distanze da quelle vergognose parole».

I deputati e senatori della Lega in commissione di Vigilanza Rai annunciano un’interrogazione parlamentare «poiché è inaudito che un ospite della tv di Stato offenda pubblicamente e gratuitamente una categoria di professionisti e onesti lavoratori».

In un’interrogazione presentata in commissione parlamentare di Vigilanza i senatori di Forza Italia e membri della commissione, Alessandra Gallone e Maurizio Gasparri parlano di affermazioni di una gravità assoluta e chiedono alla Rai «quali iniziative si intendano assumere nei confronti del dottor Saviano e quali iniziative nei confronti del conduttore, dei produttori e dei referenti Rai addetti alla trasmissione Che tempo che fa».

Fonte: Il Sole 24ore

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